Dopo la morte di suo padre, re di Capota, il giovane erede è costretto a prenderne il posto, ma la vita da sovrano non fa proprio per lui: troppi doveri, enormi responsabilità, pericoli in agguato...fugge da una falsa libertà e dal troppo potere, inventando una nuova identità e un insolito nome: Pig Gi!
In cerca di una casa e di una nuova famiglia, la troverà per caso in un circo. Lì incontrerà personaggi bizzarri e avrà modo di conoscere i suoi limiti e i suoi talenti, superando prove sempre più difficili e scoprendosi, alla fine, pronto a svelare la sua vera identità.

Lo spettacolo è ricco di oggetti, pupazzi e suggestioni visive di semplice concezione ma di grande impatto per il giovane pubblico, che viene catturato dalle continue trasformazioni e sorprese che avvengono sulla scena.

Le tematiche dello spettacolo,  vertono sulla relazione tra adulti e bambini, il rapporto con le regole, la ricerca della propria identità e autodeterminazione.

La struttura scenica autoportante è ispirata ai periaktoi greci e descrive di volta in volta i luoghi del racconto, in una continua evoluzione che ricorda le magiche trasformazioni delle baracche dei burattini. Il teatro di figura, infatti, è una delle tecniche usate dello spettacolo, che seguendo lo stile del Teatro Pirata, si inserisce nella tradizione rileggendola, al servizio della storia e del piacere del racconto.

 

Di: Candida Ventura e Lucia Palozzi
Con: Candida Ventura
Regia: Lucia Palozzi, Simone Guerro
Scene: Ilaria Sebastianelli
Luci: Simone Guerro

Fascia d'età: 3-6 anni e pubblico domenicale

SPETTACOLO DISPONIBILE IN VERSIONE PALCO O RIDOTTA PER SPAZI ALTERNATIVI


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